Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:00 METEO:AREZZO19°39°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
venerdì 19 luglio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
La corsa dei russi in moto per evitare le bombe ucraine
La corsa dei russi in moto per evitare le bombe ucraine

Attualità venerdì 21 ottobre 2022 ore 11:00

Crisi risolta ma i negozi di intimo ancora chiusi

I punti vendita cittadini dopo l'accordo che ha salvato 26 dipendenti non sono ripartiti. Ma neppure sono trascorsi i 30 giorni previsti



AREZZO — L'annuncio è arrivato nelle scorse settimane. Ad oggi, però, i negozi di intimo - Calzedonia, Tezenis ed Intimissimi - di Arezzo non hanno ancora riaperto dopo le saracinesche abbassate a maggio. Di conseguenza i 26 dipendenti "salvati" stanno ancora aspettando di rientrare al loro posto.

Infatti, dallo scorso 3 ottobre, quando dai sindacati era arrivata la nota ufficiale sulla ripartenza delle attività non si è vista la ripartenza. Le porte sono sempre chiuse e le vetrine coperte con grossi fogli di carta. 

Ma cosa prevedeva la soluzione della crisi? Lo aveva spiegato la Filcams Cgil in una nota ufficiale appunto due settimane fa "oggi pomeriggio è stato siglato un accordo tra sindacati, Calzedonia e la curatela della liquidazione giudiziaria della società aretina che aveva la proprietà dei 5 negozi che è quindi passata interamente a Calzedonia che si impegna a riassorbire, entro 30 giorni, tutti i 26 lavoratori garantendo loro non solo l’applicazione del contratto nazionale ma anche il mantenimento di inquadramento, mansioni e retribuzione. Le lavoratrici saranno assunte con il riconoscimento di anzianità convenzionale dalla data di assunzione da parte della vecchia società con i relativi scatti di anzianità. Alle apprendiste verranno prorogati i contratti. Si prevede che i negozi possano riaprire fin dalla prossima settimana".

Da questa ultima affermazione si evinceva un certo ottimismo dei sindacati, ma va anche detto che i tempi previsti erano di almeno un mese che in effetti non è ancora trascorso.

"E’ stata una vertenza lunga e difficile – aveva commentato la dirigente Filcams Bianca Marinari, tra i firmatari dell’intesa. - I nostri obiettivi erano non solo la difesa dell’occupazione ma anche di tutti i diritti che le lavoratrici avevano maturato in questi anni. Con l’accordo, possiamo dire che nessuno ha perduto 1 euro. Ed è un ottimo risultato tenendo conto che la vertenza era iniziata con l’ipotesi di chiusure e licenziamenti. La lavoratrici hanno sostenuto la lotta sindacale, rendendo possibile l’intesa. E sia Calzedonia che la curatela della vecchia società hanno dimostrato disponibilità nel giungere ad un accordo che salvaguardasse tutti i diritti delle lavoratrici”.

L'auspicio, in vista del termine dei 30 giorni, è che le vetrine tornino ad illuminarsi quanto prima.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno