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Attualità venerdì 24 giugno 2016 ore 19:07

Etruria, "Privilege Yard e i prestiti allegri"

Il commento del Movimento 5 Stelle all'inchiesta della Procura a carico dei tre ex dirigenti dell'istituto di credito aretino



AREZZO — "Da dicembre lo denunciamo in ogni occasione: ecco quale è la natura dei prestiti ''allegri'' che hanno generato le sofferenze bancarie. Voragini nei conti degli istituti che ora il governo vuol far pagare agli imprenditori onesti con l'ultimo decreto su cui sarà posta la fiducia alla Camera". Lo dicono i deputati M5S commentando l'inchiesta della procura di Arezzo a carico di tre ex dirigenti di Banca Etruria in merito al finanziamento da circa 30 milioni alla società Privilege Yard.

"Altro che lo yacht più grande del mondo - commenta in particolare la deputata Cinquestelle di Civitavecchia, Marta Grande - Oggi l'emblema degli impieghi ''facili'' agli amici degli amici marcisce arrugginito in un cantiere dismesso del nostro porto. Si era capito da tempo che quest'avventura economica non aveva futuro. Purtroppo, però, il fallimento della Privilege si è tirato dietro una filiera di piccole aziende locali che sono andate gambe all'aria".

"I danni sociali sono stati enormi e hanno aggravato una situazione economica già pesante in città. Noi, come M5S, abbiamo più volte incontrato i lavoratori e le imprese coinvolte. Abbiamo anche interloquito con l'Autorità portuale. I responsabili devono pagare, mentre servono soluzioni per tutelare i dipendenti e le loro famiglie" conclude Grande.


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