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Attualità venerdì 30 giugno 2023 ore 18:45

Arezzo ha ufficialmente la Consulta dei giovani

L'assessore Federico Scapecchi: “uno strumento utile al dialogo più costruttivo tra ragazzi, ragazze e Amministrazione”



AREZZO — Dopo gli incontri dello scorso maggio dedicati alla analisi e condivisione della bozza di regolamento, è stata approvata ieri dal Consiglio comunale l'istituzione della Consulta dei giovani.

“Desidero innanzitutto ringraziare gli oltre 40 cittadini, per la stragrande maggioranza giovani, che hanno preso parte agli incontri partecipativi che hanno posto le basi concrete di uno strumento che renderà proprio i ragazzi protagonisti nel rapporto con l'Amministrazione - commenta l'assessore Federico Scapecchi -. Adesso si procede con il percorso che renderà attiva la Consulta: nel corso dell'estate gli uffici pubblicheranno l'avviso contenente tutte le informazioni e indicazioni necessarie per le iscrizioni e auspico che entro il mese di settembre possa essere organizzata la prima riunione della Consulta. Mi auguro una partecipazione importante da parte delle tante associazioni che si dedicano alle politiche giovanili e che operano sul nostro territorio. Ringrazio l'Ufficio sport, giovani e terzo settore per l'impegno dedicato a questo progetto, l'Informagiovani che ha ospitato gli incontri propedeutici e che comunque rimarrà il fulcro del lavoro futuro e sono pienamente convinto che questo strumento sarà efficace e utile ai giovani per dialogare in maniera più diretta con il Comune, e all'Amministrazione comunale che potrà proporre un'offerta ai giovani più consapevole e rispondente alle loro aspettative”, conclude l'assessore Scapecchi.

La Consulta dei giovani si configura quindi come lo strumento più adeguato a sollecitare e garantire la partecipazione attiva delle giovani generazioni, la conoscenza diretta dei loro bisogni dopo la pandemia, l’implementazione dei progetti, delle iniziative e degli eventi, proposti anche dai ragazzi in prima persona, atti a promuovere benessere e coesione sociale e a prevenire il fenomeno degli inattivi, i cosiddetti Neet. Il regolamento prevede la sinergia con la Consulta provinciale degli studenti, promuove la partecipazione degli studenti universitari iscritti al campus di Arezzo e riserva un ruolo all’Informagiovani di supporto logistico, organizzativo e informativo sui servizi comunali dedicati.


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