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Giostra Saracino martedì 24 maggio 2022 ore 15:20

Verso la Giostra, ecco chi parte dagli esordienti

Casini alla guida del quartiere di Porta del Foro come Capitano. Francesco Rossi debutta come giostratore, mentre Giusti è la guida a terra



AREZZO — Apparentemente lontano e invece è molto vicino, più di quanto si possa pensare. La 141esima Giostra del Saracino si correrà tra 25 giorni esatti e tra 18 la dea bendata con la mano del paggetto regalerà l’ordine di estrazione delle carriere nel primo atto ufficiale della festa.

Si torna a correre a giugno in notturna dopo due anni quando il 22 giugno del 2019 verrà ricordato come uno dei trionfi più significativi per il quartiere di Porta del Foro che tornò alla vittoria dopo un digiuno durato dodici interminabili anni. Il quartiere della Chimera si presenterà in piazza grande con tre pedine fondamentali completamente diverse.

Lorenzo Casini, nominato Capitano guiderà una coppia di giostratori nuova. Il punto fermo è Davide Parsi, ma al suo fianco non ci sarà più Gabriele Innocenti compagno nel successo del 2019 perché è stato sostituito da Francesco Rossi lui all’esordio da titolare in giostra. Il “Tallurino”, ad Arezzo lo conoscono tutti con questo nome, entra di diritto tra gli otto titolari dopo che Porta Sant’Andrea gli preferì Marmorini quando Stefano Cherici “il Bricceca” decise di smettere alla decima lancia d’oro conquistata.

Sempre in casa giallo-cremisi abbiamo la terza novità quella dell’uomo a terra o allenatore come si preferisce chiamarlo. Enrico Giusti da febbraio è stato chiamato in questo ruolo proprio da capitan Casini, per trovare quella continuità di risultati che in passato è mancata. Enrico Giusti ha disputato proprio con Porta del Foro 21 giostre dal 2003 al 2013 vincendone tre (2003-2005-2007), ventisette tiri e 7 centri colpiti. Un professionista di giostre e quintane, visto che il ruolo di allenatore lo ricopre anche ad Ascoli Piceno. Casini nella scelta fatta ha racchiuso in una sola figura storia, appartenenza e competenza. Non sarà certo un compito facile l’esordio in piazza, ma anche per lui va visto alla prova prima di dare giudizi.

A Porta del Foro dopo aver ritrovato la partecipazione in massa di quartieristi e giovani, Roberto Felici è riuscito a realizzare progetti importanti che oggi ne fanno del quartiere giallo cremisi uno dei più attrezzati e organizzati. Manca ancora un tassello dove si sta lavorando intensamente per recuperare lo svantaggio e mettersi in linea con gli altri e stiamo parlando delle scuderie. Manca pochissimo, ma il risultato finale in piazza grande lo determinano quasi sempre la cura del dettaglio e senza una struttura adeguata e funzionale si corre sempre di rincorsa.

La coppia Parsi-Rossi, anche se con le incognite dell’esordio, è forse la prima diretta antagonista della coppia di Santo Spirito ritenuta da tutti la più forte. La storia della Giostra insegna quanto sia difficile fare pronostici e dare per scontate le vittorie, perché la sorpresa è sempre dietro l’angolo. Il settembre 2021 ne è la prova diretta lasciando a mani vuote un quartiere dopo aver realizzato dieci in due tiri. Adesso il compito per tutti è quello di sorprendere e vincere.

Paolo Nocentini
© Riproduzione riservata


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