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Attualità lunedì 05 aprile 2021 ore 09:40

L'addio definitivo ad Ubi, cosa succede ora

Sedici filiali apriranno il 12 aprile sotto il marchio di Banca Intesa Sanpaolo. Faltoni (Fabi): "Luci e ombre, ecco perchè"



Il 22 febbraio erano passate a BPER Banca ben diciotto filiali UBI della provincia di Arezzo. Al termine di questa settimana sarà la fine effettiva di UBI Banca in tutta Italia.

"Infatti, le restanti sedici filiali di UBI apriranno il 12 aprile sotto il marchio di Banca Intesa Sanpaolo - spiega Fabio Faltoni (FABI) -  A dire il vero, di queste sedici, otto verranno accorpate alle corrispettive di ISP/Intesa Sanpaolo, un piccolo sportello chiude e le altre sette resteranno autonome, andando ad aggiungersi alle circa trenta già Intesa Sanpaolo. Quasi cento dipendenti delle filiali di UBI sono interessati da questo passaggio, ai quali si aggiungono i più di trecento dipendenti del centro direzionale di Via Calamandrei (compreso, in questo numero, il centinaio abbondante di UBISS – Ubi Sistemi e Servizi, società che sarà anch’essa inglobata in ISP). Di suo, ISP ha già nella nostra provincia - si stima - attorno ai duecentocinquanta dipendenti.

Dopo la fusione di UBI, la forza di Intesa nella nostra provincia si avvicinerà ai quaranta sportelli (su un totale attorno ai centosettanta) - seguita dal MPS con una trentina - e più di seicentocinquanta dipendenti (su un totale di poco meno di duemila); un vero e proprio gigante bancario, come lo sarà a livello nazionale con ottantamila lavoratori, dopo l’ingresso dei quindicimila UBI. Guardando solo al numero di dipendenti, ISP cresce, nella nostra provincia, di più di una volta e mezzo".

Considerando le filiali UBI vendute a BPER e gli accorpamenti di filiali UBI in ISP, dal 12 aprile la nuova Intesa Sanpaolo della provincia di Arezzo, ricalcherà quasi alla pari quella che era la presenza della ex BancaEtruria. Faltoni registra luci ed ombre, da questa prima fase della “nuova” Intesa nella provincia di Arezzo.

"Non apprezziamo di certo gli accorpamenti delle filiali, soprattutto trovandoci ancora in piena emergenza sanitaria, accorpamenti che - tra l’altro - fanno sparire la gran parte delle storiche agenzie ex BancaEtruria, mentre siamo soddisfatti nell’essere riusciti a conservare gli uffici del polo territoriale (ex direzione generale Etruria) di Via Calamandrei, che già era stato ben valorizzato da UBI, e ugualmente soddisfatti a veder internalizzare in ISP la società UBISS - Ubi Sistemi e Servizi, ben presente anche da noi. Ora, mentre sono ancora in corso le trattative sindacali in merito all'integrazione dei Contratti Aziendali delle due banche - continua Faltoni -  serve un forte e duraturo progetto di affiancamento e formazione, per i lavoratori che arrivano da UBI, nonché una loro evidente valorizzazione, di pari passo con tutti i dipendenti del Gruppo Intesa Sanpaolo della provincia di Arezzo; centinaia di lavoratori (“vecchi” e “nuovi”) da sempre al servizio dei clienti e delle economie dei territori, con professionalità e dedizione".

La FABI – Federazione Autonoma Bancari Italiani, il primo sindacato nel settore bancario, vigilerà attentamente e agirà con determinazione "affinché le grandi dimensioni del Gruppo bancario Intesa Sanpaolo non siano da pretesto per una gestione delle risorse umane spersonalizzata o indistinta; il miglior servizio alla clientela passa anche, e soprattutto, dalla forza, dal coinvolgimento e dalla valorizzazione delle persone che ci lavorano, in banca - come noi della FABI sappiamo bene - sia essa una piccola banca territoriale o un gigante come Intesa Sanpaolo".

Ecco il riepilogo di Fabi:

Comune di Arezzo

UBI Pescaiola Via Dal Borro viene accorpata con ISP/CRF Maestà di Giannino, ma nei locali UBI; UBI Saione viene accorpata con la sede ISP di Via Roma; però, Saione resta aperta per un po’, ma solo come sportello distaccato e con forza lavoro ridotta. I Gestori Private restano ubicati qui.

Restano autonome, cioè non vengono accorpate, le filiali UBI di: Via Monte Falco, Via Trento e Trieste e Olmo. Chiude il minisportello UBI di Rigutino, essendoci la filiale ISP proprio a Rigutino.

Valdichiana

Si accorpano alle filiali ISP, queste di UBI: Castiglion Fiorentino (resta aperta per un po’, ma con forza lavoro ridotta e solo come sportello distaccato), Camucia, Foiano della Chiana (nei locali UBI) e Monte S. Savino. Restano autonome le filiali UBI di Marciano e di Alberoro.

Valdarno

Vengono accorpate alle filiali ISP queste di UBI: Montevarchi e S. Giovanni Valdarno.

Casentino

Resta autonoma la filiale di Capolona

Valtiberina

Resta autonoma la filiale di Badia Tedalda

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