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Attualità Lunedì 26 Aprile 2021 ore 13:45

Mancano le materie prime, ne parla Confidustria

Daniele Gualdani

Domani alle 15 il webinar organizzato dalla sezione Meccanica dell'Associazione. Interventi da parte di esperti e imprenditori



AREZZO — E' uno delle difficoltà maggiori che affligge il mondo produttivo in questo "particolare" momento. C'è carenza di materie prime ed i prezzi, di conseguenza, salgono alle stelle.

Così domani, martedì 27 aprile, a partire dalle 15 si terrà il webinar organizzato dalla Sezione Meccanica di Confindustria Toscana Sud incentrato proprio su questo annoso problema.

Il seminario, intitolato "Materie Prime - L'impennata delle quotazioni, impatti e prospettive", sarà tenuto da Elena Falcone e da Maurizio Pascucci del Centro Studi Economia di Federmeccanica. Verrà fatta una panoramica sulle attuali condizioni di mercato che ha portato ad un incremento del costo delle materie prime. 

E' previsto inoltre l'intervento di Gianclaudio Torlizzi fondatore di T-Commodity, la prima società italiana specializzata nella consulenza indipendente sulle materie prime per utilizzo industriale riconosciuto a livello internazionale come tra i migliori esperti italiani sulle commodities che analizzerà le ragioni del rally delle materie prime facendo luce sulle prospettive future di breve medio e lungo termine. 

“L’aumento dei prezzi internazionali delle commodity, accentuatosi a inizio 2021, complica lo scenario per l’economia italiana – osserva Daniele Gualdani, vicepresidente della Sezione Meccanica di Confindustria Toscana Sud. Tali rincari in diversi casi sono a doppia cifra (il prezzo del rame ad esempio è salito del 26% a febbraio 2021 da ottobre 2020) e sono anche molto diffusi: riguardano infatti i metalli, gli alimentari, le materie plastiche e il legno, oltre al petrolio. Diverse le cause che stanno dietro a questa impennata dei prezzi, dalla difficoltà dei trasporti dovuta alla pandemia, alla stretta correlazione col prezzo del petrolio, alla scarsità di produzione nei vari mercati fisici mondiali a seguito del lockdown. La questione dell’approvvigionamento delle materie prime e dei loro costi, è impellente per la tenuta generale dell’economia nazionale, la manifattura sta rappresentando, infatti, l’unico motore attuale in marcia per la ripresa – spiega Gualdani – sarà quindi cruciale trovare soluzioni immediate ed efficaci sul reperimento a costi fattibili delle materie prime nessuna esclusa”.


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