Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:40 METEO:AREZZO10°23°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
giovedì 23 maggio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
«Il sionismo è il colonialismo più becero e criminale che possa esistere»: la predica contro Israele all'Università di Torino

Attualità martedì 08 giugno 2021 ore 16:42

Movida, Confesercenti tende la mano al Comune

Alvisi si dichiara disponibile a collaborare contro l'abuso di alcol: nostri associati sempre sensibili. "Focalizziamoci però anche sulle cause"



AREZZO — Aggressione di un agente della Municipale in piazza della Badia, il direttore di Confesercenti, Valeria Alvisi, interviene sull'episodio e si dichiara disponibile a un confronto con l'Amministrazione comunale per frenare l'abuso di alcol tra i giovani.

“Quanto accaduto sabato notte - commenta - è un atto da condannare. Esprimiamo vicinanza all'agente ferito e ai colleghi della Polizia Municipale impegnata nel controllo del territorio. Raccogliamo l'invito del primo cittadino e quindi Confesercenti si dichiara disponibile a collaborare per evitare che l'abuso di acol tra i giovani possa essere un motivo di insicurezza

Il fenomeno, purtroppo appare dilagante in queste ultime settimane, è probabilmente alimentato dalla difficile fase storica legata alla pandemia che i giovani e le famiglie stanno attraversando. Per questo ci preme sottolineare che è importante focalizzare anche sul tema delle cause del problema, in modo da poter lavorare su più fronti per prevenire situazioni di disagio che poi sfociano nel degrado e nell'insicurezza”.

Per Alvisi, quindi, servirà non solo arrivare a stipulare un protocollo d'intesa tra le associazioni di categoria e l'amministrazione comunale in modo da autoregolamentare la somministrazione di bevande alcoliche in città. “Tra i titolari dei pubblici esercizi - prosegue il direttore - c'è sempre stata la consapevolezza e la responsabilità, prevista per legge nazionale, a non somministrare alcolici ai minorenni. L'esperienza ci conferma che la stragrande maggioranza delle attività svolgono con molta attenzione il proprio lavoro di somministrazione. I soci di Confesercenti sono sempre sensibili al tema dell'alcol e alla corretta somministrazione e continueranno ad esserlo. 

Ben venga, quindi, proseguire con la sensibilizzazione coinvolgendo i titolari dei pubblici esercizi ma al tempo stesso pensiamo anche a promuovere iniziative mirate ad avvicinare i giovani per capire il disagio che li spinge a compiere azioni contrarie ai corretti stili di vita. È infatti importante prevenire e quindi sarà utile coinvolgere per esempio le associazioni e i professionisti capaci di avvicinare i ragazzi nei luoghi fulcro della movida, in modo che possano essere suggeriti i corretti stili di vita e un consapevole e sano divertimento nell'interesse sia della loro salute sia della comunità in cui vivono. 

A nostro avviso il fenomeno dell'abuso di alcol dovrà essere affrontato non in modo parziale ed esclusivamente repressivo, ma sotto molteplici sfaccettature in modo che ognuno possa fare la sua parte” termina Alvisi.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno