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Attualità venerdì 06 novembre 2020 ore 10:00

Casa Bruschi: DAD per la mostra "Oriente in casa"

Proposta alle scuole per attivare attività didattiche per studenti e famiglie, grazie alle opere della collezione di Frederick Stibbert



AREZZO —  Una nuova proposta formativa, fruibile sia dagli studenti che dalle famiglie, arriva dalla Fondazione Bruschi. All'interno della Casa Museo, chiusa in questo periodo nel rispetto delle norme contenute nel nuovo DPCM, è esposta la mostra “Oriente in casa”, con le opere della collezione di Frederick Stibbert. Oltre, ovviamente, all'immensa collezione che riempie le tante stanze del palazzo, grazie all'incessante lavoro dell'intera vita dell'ideatore e fondatore della Fiera Antiquaria

L'idea è quella di realizzare dei percorsi formativi e didattici a distanza, in piena collaborazione e interattività con il personale della Fondazione, per far si che la chiusura del museo ne limiti meno possibile la fruibilità.I pezzi esposti possono permettere una vastità di differenti esperienze, attraversando la geografia e la storia che riguardano l'oriente. Dai viaggi di Marco Polo verso la Cina, agli oggetti in metallo dell'arte islamica, alle armature dei samurai giapponesi, ripercorrendo la storia del paese del sol levante. La proposta è di attivare percorsi speciali, anche concordabili, che possano essere fruiti attraverso gli strumenti della didattica a distanza. Delle vere e proprie visite virtuali al museo, visto che con le attuali direttive le porte di Casa Bruschi dovranno rimanere chiuse. Le possibilità sono molteplici, proprio grazie alla vastità e all'ampio orizzonte coperto non solo dalla mostra, ma anche dalla collezione di Ivan Bruschi. Grazie agli strumenti digitali, saranno sfruttabili sia dalle classi che ancora fanno lezione in presenza, che da quelle che proseguono il programma di istruzione da casa, permettendo agli insegnanti di inserire queste visite guidate virtuali nei loro programmi di lezione.

La proposta non è però limitata alle scuole, perché anche le famiglie potranno prenotare delle vere e proprie visite virtuali del museo. Anche per loro, lo staff di Fondazione Bruschi potrà realizzare delle vere e proprie attività interattive, soprattutto a vantaggio dei più piccoli, per fargli vivere un pomeriggio diverso, imparando divertendosi.


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