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Attualità lunedì 06 luglio 2020 ore 13:42

​Ralli: “Soldi alle imprese e microcredito”

Il candidato sindaco del centrosinistra indica le azioni che il Comune deve attuare subito per economia e lavoro



AREZZO — Aziende in crisi di liquidità, 215 imprese chiuse tra gennaio e maggio, l'Istat stima un milione e mezzo di nuovi disoccupati e le previsioni per quest'anno parlano di un tasso di disoccupazione pari al 7,8 per cento che sale fino al 23,5 per cento tra i giovani. Numeri analizzati in occasione della Giornata dell'Economia promossa ad Arezzo dalla Camera di Commercio e che adesso devono diventare centrali nel dibattito politico.

La sollecitazione arriva da Luciano Ralli, candidato sindaco del centrosinistra che ha aperto la campagna elettorale in piazza San Domenico mettendo il lavoro al primo posto dell'agenda politico-istituzionale, convinto che “il valore di una classe dirigente e di un programma amministrativo si misurano dalla capacità di dare risposta a questa emergenza”. 

Ralli propone l'apertura di un fondo “destinato a imprese per erogare contributi a fondo perduto per spese straordinarie sostenute per emergenza Covid (presidi, dispositivi di protezione) e spese per partecipare a Fiere internazionali”. Azioni che il Comune “deve mettere in atto in tempi brevi”. 

Nella visione a medio termine, la parola-chiave è microcredito: “Il Comune dovrà costituire un fondo di garanzia (di rotazione) in collaborazione con istituti bancari, per forme di microcredito d’impresa, finalizzato a promuovere l’iniziativa economica di singole persone e piccole società in particolare per l’avvio e sviluppo di iniziative imprenditoriali o all’inserimento nel mercato del lavoro. Il Comune potrà poi ospitare a condizioni vantaggiose in alcuni locali di proprietà, opportunamente ristrutturati, anche nuove attività imprenditoriali (start up) o la ricollocazione di attività economiche esistenti che avessero la necessità di una temporanea delocalizzazione”.


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