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Attualità lunedì 04 maggio 2020 ore 11:40

Contagio e tamponi, Asl e Comune ai ferri corti

Antonio D’Urso replica alle richieste di Ghinelli e sottolinea come tutti i dati Covid siano nel portale regionale accessibile a sindaci e Prefetti



AREZZO — "Tutti i dati Covid sono nel portale della Regione accessibile solo a Prefetti e sindaci". Se ha bisogno di altre informazioni, faccia richiesta motivata senza minacciare l'intervento della Polizia Municipale”.
Così Antonio D’Urso, direttore generale della Asl, risponde a Ghinelli che, settimana scorsa, aveva lamentato di non essere in possesso del quadro esatto del contagio sul territorio aretino.

Il sindaco, infatti, aveva scritto all’azienda sanitaria, informando anche il Prefetto e il governatore della Toscana, richiedendo il numero esatto dei contagiati, dei tamponi eseguiti e di quelli esaminati giornalmente. Nella sua missiva Ghinelli lamentava poca collaborazione con la Asl e ipotizzava anche l’invio della Municipale al San Donato per acquisire i dati.

Nella replica di D’Urso non mancano le frecciate all’indirizzo del primo cittadino aretino. Sebbene si dica ben disposto a rispondere a qualsiasi domanda del sindaco, il direttore generale dell'Asl non nasconde la profonda contrarietà alle insinuazioni di Ghinelli.

“Così come formulata, la richiesta del sindaco Ghinelli è fortemente lesiva del diritto alla privacy di chi effettua il test risultando negativo. E questo è l'esito che si conferma nella maggior parte dei casi.  È una lesione di un diritto fondamentale che non può essere tollerata".

Il direttore generale inoltre ricorda di aver sempre puntualmente dato riscontro alle richieste provenienti dall’Amministrazione cittadina, così come da ogni altro Comune. Per cui, ogni rivalsa in merito è, a suo parere, fuori luogo. Oltretutto, in occasione della riunione della Conferenza dei sindaci del 24 aprile, le modalità di acquisizione dei dati da parte dei sindaci tramite il portale SISPC, erano state ben chiarite.

"A quella riunione - ricorda D'Urso - prese parte l'assessore Lucia Tanti che non rivolse alcuna ulteriore e nuova richiesta sull’argomento".

Il direttore generale Asl non chiude tuttavia le porte al dialogo con Ghinelli anche se mantiene il pugno di ferro. "E' evidente che la minaccia di inviare la Polizia Municipale in qualità di ufficiale giudiziario all'interno del San Donato è un'opzione non solo irrituale ma che assume il sapore di un'intimidazione. Se nonostante le spiegazioni fornite, il sindaco di Arezzo ritenesse necessarie una serie di informazioni aggiuntive a quelle di cui già oggi dispone, può formulare la richiesta nelle forme di legge".

Insomma, i rapporti tra Amministrazione cittadina e Asl sono tesi. Nelle ultime settimane i toni si sono alzati e non sono mancate le polemiche. Il sindaco vuole essere coinvolto nella scelte riorganizzative della sanità aretina e D’Urso si dichiara disponibile al dialogo pur mantenendo un ruolo da protagonista.
La schermaglia continua.


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