Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:00 METEO:AREZZO18°35°  QuiNews.net
Qui News arezzo, Cronaca, Sport, Notizie Locali arezzo
venerdì 21 giugno 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Euro 2024: il tifoso inglese dorme profondamente e gli piazzano una pinta di birra in equilibrio sulla testa
Euro 2024: il tifoso inglese dorme profondamente e gli piazzano una pinta di birra in equilibrio sulla testa

Attualità venerdì 05 giugno 2020 ore 12:34

Riaprire costa troppo, mazzata sugli acconciatori

parrucchiere

Per CNA tra i costi eccessivi dei dispositivi anti-Covid e la riduzione dei clienti, i ricavi rischiano una riduzione di almeno il 30 per cento



AREZZO — La riapertura dopo i due mesi di chiusura per Covid non ha significato per acconciatori, estetisti e tatuatori il ritorno alla normalità. Una situazione forse prevedibile ma ora di nuovo c'è la previsione un po' più precisa di CNA Benessere Arezzo che stima una riduzione dei ricavi dl 30 per cento a causa dei costi elevati da sostenere per i dispositivi di sicurezza e della riduzione dei clienti. 

Una mazzata ulteriore dovuta alla situazione che acconciatori, estetiste e tatuatori, secondo l'associazione di categoria, si trovano ad affrontare. 

"C’è stato un forte aumento dei costi per i dispositivi di protezione individuale. Se i kimono monouso prima del lockdown costavano 40 centesimi ciascuno, ora il prezzo è salito a 3 euro ad unità per un ordine minimo di 500 pezzi. I guanti prima della quarantena erano sul mercato a 6 euro una scatola da 100 pezzi, mentre ora costano fino a 20 euro. Per non parlare delle mascherine, che sono anche difficilmente reperibili" ha detto Claudio Barolo Portavoce CNA Benessere Arezzo. 

''Si sta facendo il possibile per salvaguardare il lavoro, ma è davvero complicato sostenere costi che rischiano di azzerare i nostri margini. Si vuole evitare di aumentare i prezzi ai clienti perché comprendiamo che la situazione è difficile per tutti, ma in certe situazioni non abbiamo scelta. Chiediamo maggiore responsabilità da parte di tutti, per evitare di perdere clienti e posti di lavoro".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno