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Cultura venerdì 02 giugno 2017 ore 11:30

Saracino, un libro sulla vita di Alberto Cavaliere

Il volume scritto da Alessandro Bindi e Alessandro Boncompagni sarà presentato lunedì 5 giugno a Roma alla Camera dei Deputati



AREZZO — La bibliografia della Giostra del Saracino si arricchisce di un volume. "Alberto, il Cavaliere che rimò la Giostra" è il libro scritto da Alessandro Bindi e Alessandro Boncompagni, appassionati della storia della città e della rievocazione aretina, con il quale gli autori intendono restituire un volume storico, ‘Città di Arezzo. 

La Giostra del Saracino’ edito nel 1936 da Alberto Cavaliere (Cittanova Reggio Calabria, 19 ottobre 1897 - Milano, 7 novembre 1967), e illustrato da Ugo De Vargas Macciucca. Un raro volume, ricercato dai collezionisti e che adesso è fruibile alla città grazie alla ricerca portata a termine da Alessandro Bindi e Alessandro Boncompagni che hanno tracciato la vita di Alberto Cavaliere ripercorrendo le tappe della sua esistenza e i successi letterari, ed umani, per poi commentare il poemetto in ottava rima dedicato alla Giostra del Saracino in modo da renderlo di facile comprensione ai lettori che avranno il piacere di sfogliare le pagine.

“Il volume – spiegano gli autori – di 90 pagine svela un personaggio di fama nazionale, qual è Alberto Cavaliere. Uno scrittore, poeta e politico italiano che ha rimato la Giostra del Saracino e che con il suo affascinante e curioso poemetto eroicomico ha lasciato una importante traccia in città”.

“Il volume scritto da Alberto Cavaliere – aggiungono Bindi e Boncompagni - a distanza di 80 anni rappresenta una interessante opera di gran valore culturale ricercatissimo da chi ama la Giostra del Saracino e la storia della città. Intendiamo riscoprire antiche pagine per promuovere un dibattito intellettuale intorno alla storica manifestazione. Crediamo che sia importante trasmettere alle future generazioni documenti che possano contribuire a valorizzare la manifestazione senza che finiscano per essere dispersi”. 

E la “scoperta” di Alberto Cavaliere ha suscitato interesse anche a livello nazionale proprio per la fama dello scrittore-poeta che è stato deputato della Repubblica. Il libro sarà infatti presentato a Roma il 5 giugno alle ore 11 nella sala della Lupa della Camera dei Deputati in piazza Montecitorio. “Per noi – commentano gli autori – è un motivo di orgoglio e soddisfazione poter presentare il libro alla Camera dei Deputati. Un modo per valorizzare la Giostra del Saracino al di fuori delle mura cittadine”. 

Immancabile naturalmente anche l’appuntamento in città. Il volume “Alberto, il Cavaliere che rimò la Giostra” sarà presentato ad Arezzo giovedì 8 giugno alle ore 19 alla Casa dell’Energia di via Leone Leoni. “Sarà un appuntamento per gli aretini che potranno cogliere anche l’occasione per fare beneficenza pro Calcit. La serata prevede infatti a partire dalle 20 anche una apericena curata da Coldiretti con la quale gli intervenuti potranno degustare prodotti a chilometro zero facendo un’offerta per sostenere il Progetto Scudo riservato alle cure domiciliare per i malati oncologici terminali.

“In occasione della presentazione – annunciano Bindi e Boncompagni – l’incasso del libro sarà devoluto al Calcit. L’invito è a tutta la città e il ringraziamento va a chi ci ha sostenuto in questa iniziativa letteraria e culturale: Atam, Confesercenti, l’Associazione Macellai di Confcommercio, Coldiretti, Nuova Banca Etruria oggi Ubi Banca, le aziende aretine Albachiara, Magif, M2Marmi, Lp Computer, Borghini srl, Enegan, Poggiolini Pasta Fresca, Ottica Franchini, il Team For Fun, l’Agenzia di Guido Monaco delle Assicurazioni Generali e la Coris Tech di Parma che ha voluto omaggiare del volume i soci di tutta Italia contribuendo a promuovere la Giostra del Saracino e Arezzo a livello nazionale”. 

Il volume è stato patrocinato dalla Regione Toscana, dal Comune di Arezzo, dal Centro Artistico Alik Cavaliere e dall’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra. I ringraziamenti vanno naturalmente per la collaborazione alla Camera dei Deputati, all’Istituzione Giostra del Saracino, al Calcit, e ad Arte’s l’associazione culturale che ci ha sostenuto nella realizzazione della pubblicazione per omaggiare il ‘Cavaliere’ che per primo ha scritto di Giostra del Saracino e che, anche per questo, merita di essere meglio conosciuto dall’intera comunità aretina e dagli appassionati di storia della Giostra del Saracino.


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