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Sport martedì 15 dicembre 2020 ore 14:00

Camplone pensa a qualche novità per il Fano

Gli infortuni condizionano le scelte per questo scontro diretto da dentro o fuori: Cherubin e Pesenti sono out, Kodr è appena rientrato in gruppo



AREZZO — Mister Camplone è tornato in sala stampa per commentare la vigilia di Arezzo-Fano, in programma domani al Comunale alle ore 15. E' l'ultima partita che gli amaranto devono ancora recuperare dopo lo stop forzato causa Covid. Ma sarà soprattutto la prima di tre gare basilari per l'intera stagione. Domenica sarà il turno della trasferta a Pesaro, mercoledì 23 l'ultimo match interno con il Legnago. Tutti scontri diretti che l'Arezzo dovrà affrontare con il coltello tra i denti e la bava alla bocca, per mettere in cascina quei punti che permettano di abbandonare l'ultimo posto e rilanciare la corsa salvezza.

L'allenatore dovrà fare delle scelte importanti, in vista della sfida al Fano. Cherubin e Pesenti, usciti infortunati domenica contro il Modena, non potranno essere della partita. Se per il centrale potrebbe trattarsi solo di una sosta ai box, la possibilità che il centravanti sia costretto ad un lungo stop è concreta, anche se si attendono ancora gli esami strumentali che forniscano una diagnosi precisa. In difesa potrebbe essere della partita Kodr che ha recuperato e si è allenato con il gruppo. Davanti, l'assenza di Pesenti costringerà Camplone a delle novità. Sia Zuppel che Di Nardo scalpitano per una maglia da titolare, ma non è da escludere la possibilità di dare a Cerci l'occasione di giocare vicino alla porta insieme a Cutolo. Ma nessuno dei due ha i 90 minuti nelle gambe. L'ex Roma perchè è arrivato senza preparazione ed ha poi avuto il Covid che lo ha debilitato. Anche il capitano era fra i positivi, e l'età non lo aiuta a recuperare velocemente, anche perché ha sempre giocato e tirato la carretta, perdendo anche di lucidità.

Il Fano è una squadra che non fa barricate, ma cerca di giocare sempre la partita. Questo potrebbe regalare degli spazi che gli amaranto dovranno essere bravi a sfruttare. “Ci servono punti, in ogni modo – ha spiegato l'allenatore del Cavallino rampante – dovremo essere pronti anche a concedere qualcosa all'avversario, pur di costruire gioco, aggredire gli spazi e trovare i gol che ci servono. Abbiamo necessità di mettere fieno in cascina e possiamo riuscirci solo attaccando, segnando e lasciando agli altri il meno possibile”.

“Sicuramente dovremo mettere più cattiveria di quanto non abbiamo fatto finora – ha detto Camplone commentando il dato delle poche ammonizioni ricevute dall'Arezzo in queste prime 14 giornate di campionato – non solo abbiamo il dato più basso di cartellini gialli, ma la maggior parte sono stati presi per proteste o per falli stupidi. Un'ammonizione in più o in meno lascia il tempo che trova, ma è un indice della poca cattiveria agonistica che abbiamo avuto fino ad oggi”.

L'allenatore ha concluso parlando del centrocampo da schierare domani: “Di Paolantonio è rimasto fuori dalla gara con il Modena perché ha giocato sempre ed aveva bisogno di un turno di riposo. Foglia invece deve ancora ritrovare se stesso dopo il Covid che lo ha debilitato. In giornata decideremo come schierare il centrocampo e tutta la formazione, per poter offendere ma avere copertura. Vedrete delle novità contro il Fano”.

Giulio Cirinei
© Riproduzione riservata


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